In memoria di Ugo Ischia
Difficoltà: alcuni tratti VI e VI+, obbligatorio V+
Chiodata dal basso.
Sicurezza: fix 10 mm qualche chiodo e cordini in clessidre, portarsi un friend medio.
Nell'anno 1971 Ugo Ischia e Fabio Calzà traversarono sulla cengia, dove c'è la prima sosta di questa nuova via, fino al grande diedro di destra e poi salirono per primi su questa parete. Cercando di ripetere la via „Ischia-Calzà“ Diego Filippi ha salito gli ultimi tre tiri di questa nuova via. Fabio Calzà ci ha raccontato, che la via originale “Ischia-Calzà“ però segue una linea ca. 70m più destra.
La nuova via offre una bella arrampicata suplacche e strapiombi con alcuni passaggi sportivi. Nel terzultimo e penultimo tirola roccia non è sempre solida. Un'esperienza alpinistica è consigliabile. La chiodatura è ottima con tante clessidree 26 fix 10mm.