Arrampicate sportive ed alpinistiche ad Arco nella Valle del Sarca
 

La Moiazza



Croda Spiza e Torre JolandaLa Moiazza è una zona meravigliosa; è il contrafforte meridionale del massiccio della Civetta con una bellezza straordinaria. Diversi pareti, con dislivelli tra 250 m e 700 m, e torrioni articolati si innalzano sopra i prati delle Malghe, ammantati di fiori.

La bassa quota permette l'arrampicata da maggio fino ad ottobre, secondo l'innevamento. L´altezza delle cime spazia dai 2.086 metri, per esempio il Croda Spiz, fino al punto più alto del gruppo, che è la cima Moiazza a 2878 metri, la quale si può superare grazie alla Ferrata Costantini.

I punti di partenza sono il passo Duran (1.600 m) o la Malga Framònt, Tutti gli attacci si raggiungono in breve tempo, dai 45 minuti ai 1,5 ore. Ci sono alcune possibilità per alloggiare nel rifugio Carestiato (1.834 m) o nei diversi rifugi sul Passo Duran.

Avvicinamento alla Malga FramòntUna particolarità di questo gruppo è il fatto, che le vie spesso sono da integrare e le tantissime clessidre offrono delle ottime possibilità. La roccia è quasi sempre compatta e ottima.


Storia, relazioni e foto nella guida di Stefano Santomaso della casa editrice Idea Montagna:

Guida della Moiazza
Moiazza, roccia tra luce e mistero


Roccia tra luce e mistero



Nella Moiazza ci sono diversi tipi di vie:

Alcune sono alpinistici, come la Via Marinella(5°- 6° Passo A2) sulla Moiazza sud, o la Via Gigi Decima(6+°, passo A2) sulla Cima G. Costantini.

Alcune vie sono ben raggiungibili, come la

Via Raffaela Conedera (5+ passo 6) sulla 1° Torre del Camp
Via Bracco Dream (5+, 6) sulla 1° Torre del Camp
Via Bien (5+ tratto 6-) sulla 2° Torre del Camp
Via Angelina (5 passo 5+) sulla 3° Torre del Camp

Coda Spiza – Gran diedro est
Ci sono anche vie che sono ideali per essere attrezzati con sicurezze veloci, come la

Via Soldà (5+, 6) sulla Pala delle Masenade
Via Gran Diedro Est (5+, 6 passo A1) sul Croda Spiza
Via per Claudio (6+, A1 o VII) sul Croda Spiza
o la Via Costantini (6+) sulla Torre Jolanda, che si può attrezzare bene, ma rimane alpinistica!


Inoltre si trovano delle salite abbastanza facili, nel IV grado, che sono molto frequentate, come la

Via Topo sulla Torre Jolanda
Via Penasa Lise sulla Pala del Belia
Via Decima Cimpellini sulla Pala del Bò
o la Via il Bombo sullo Scalet delle Masenade


Vie nuove:

2012 sono state aperte da noi due nuove vie allo Scalet delle Masenade. La prima abbiamo chiamato “Il tetto fessurato” ed è una via del V+ grado con passi di VI. Per la prima salita non abbiamo usato neanche un chiodo, era possibile farla tutta con clessidre e friend. L'altra si chiama „Il grande traverso“. L'attrazione di questa via è il grande traverso sotto il tetto lungo. La via „La lotta contro il ragno“ è stata aperta nel 2013 sul Pilastro Orientale della Cime dei Tre e offre un'arrampicata variata su fessure, placche e un camino.

Via tetto fessurato Via Il grande traverso Via La lotta contro il ragno Via dell'Orso


Scalet delle Masenade – Via Il tetto fessurato 
Scalet delle Masenade – Via Il grande traverso 
Pala del Camp – Via dell'Orso 
Pala del Camp – Via del Gufo 
Cima dei Mez e Mez – Via Serpe 
Cima dei Tre – Via La lotta contro il ragno 
Cima Nali – Via La strega 
Campanile di Pra – Via dell'asino 
1° Torre del Camp – Via tocca il cosmo 


Immagini di alcune vie:

Cima Mioazza – Via Marinella
Terza torre del Camp – Via Angelina
Croda Spiza – Gran diedro est (Bonetti)
Torre Jolanda – Via Costantini

Nella Moiazza si trovano anche vie molto meno ripetute. Gli avventurieri trovano qui posti molto selvaggi e intatti. Ma anche severi!


Primo Torre del Camp
Due esempi sono la via "Bien" sulla Cima dei Tre e la via "Matti-Patti e Chiara" sulla Cima delle Nevère. Le due si possono abbinare benissimo, salendo prima sulla Cima dei Tre a 2130m, abbassandosi nella Forcella, per poi scalare sulla Cima più alta a 2620m, quella delle Nevère.

Alcune impressioni delle due vie.

La misterosa Via Vinci- Racconto di Heinz Grill su una ripetizione della Via Vinci sulla parete nord del Castello delle Nevère