La via, chiodata dal basso, è attrezzata con 35 chiodi intermedi (fix), 14 chiodi di sosta e 15 cordini
in clessidre. Portarsi friend e dadi medi. Altezza: 300m.
Via alpinistica impegnativa con difficoltà di VI grado ed alcuni passaggi di VI+; Secondo Gino Malfer,
guida alpina di Arco, la difficoltà del penultimo tiro è in libera 6c. È una grande via, sopra Dro, che segue
il percorso più facile di salita tra i tetti. L'arrampicata è quasi tutta in libera, solo pochi metri sono in
artificiale.
Accesso:
Dal ponte di Dro, che si trova all’uscita nord del paese, seguire la strada verso Maso
Lizzone per ca. 300m fino ad un ometto e la scritta “arrampicata”. Salire la traccia di sentiero con ometti
sopra il ghiaione e attraversare il bosco verso sud fino all’attacco; oppure parcheggiare a Ceniga e
dirigersi verso Maso Lizzone. Dopo averlo oltrepassato, continuare fin sotto la parete. Dalla scritta
“arrampicata“ girare a sinistra e seguire una via campestre per ca. 150m fino al ometto. Salire la traccia
con ometti nel bosco fino all'attacco.
Discesa:
Attraversare il bosco per 5 minuti. Arrivati ad un prato con una strada forestale seguirla a
sinistra fino alla fine. In fondo alla strada si trovano tracce nel bosco che conducono al sentiero
attrezzato (sentiero degli scaloni) per Maso Lizzone.