Riassunto di alcuni punti dell’intervento del sindaco di Dro Vittorio Fravezzi:

  • Per amministrare il futuro ci si deve porre il problema di che cosa sono le sfide. Fravezzi è d’accordo con quanto propone l’oggetto del presente convegno in quanto è compito essenziale delle amministrazioni pubbliche di dare riposte alle esigenze correnti, soprattutto nell’ottica di una visione globale futura.
  • Non sempre nella comunità c’è l’approccio alle cose in un modo sereno ed equilibrato: quindi c’è bisogno anche di amministrare con esperienza e con saggezza.

  • Nel passato si voleva un successo immediato, si voleva raggiungere gli obbiettivi immediatamente, costi quel che costi. Oggi assistiamo ad un disorientamento a livello globale, come ad esempio il messaggio che arriva dagli Stati Uniti d’America.
  • Quindi dentro questa confusa dimensione ci si deve chiedere che cosa c’è: abbiamo una valle, abbiamo un territorio dove si osserva più che altro il cosiddetto senso del limite. Dentro il senso del limite sta anche l’amministrazione pubblica. Per questo si deve avere anche una visione per il futuro, quindi avere un’idea fin dove possiamo agire nel contesto della comunità e dove possiamo agire nella vallata.
  • Il senso del limite chiede all’amministrazione pubblica non solo di amministrare l´oggi, ma anche il futuro.
  • C’è una vocazione turistica poiché la valle ha una situazione particolarmente privilegiata (clima mediterraneo, montagne straordinarie, che non sono montagne alte, ma attraenti per i free climbers.
  • Oggi: dentro alla valle c’è un’altra sensibilità, un diverso modo di sentire.
  • Oggi dobbiamo capire quali sono le vocazioni di questo territorio: da dove veniamo, che cosa siamo.
  • Per questo da alcuni anni è iniziata una stagione che dura tutto l’anno, cosa che non è da tutti i territori, la valle potrebbe dare una crescita che è inimmaginabile, essendoci turismo tutto l’anno. Un modello ripreso da altre vallate per recuperare risorse.
  • Abbiamo il rapporto con il fiume: alcuni anni fa era come una nicchia, oggi è un rapporto generale. Per utilizzare in maniera ottimale l’acqua c´è bisogno dell’intelligenza degli enti locali. È un progetto non solo per i pescatori, ma anche per l’agricoltura onde sprecare meno acqua. Il fiume coinvolge l´agricoltura stessa poiché le scelte sono fatte su modelli di irrigazione dove si spreca molto meno acqua.
  • Abbiamo un territorio appetibile non solo per colui che arriva; il territorio è anche importante per chi ci vive perché qui la qualità della vita è eccezionale. Fravezzi parla delle scelte strategiche, della logica delle cose che sembrano piccole ma in realtà sono essenziali. Per esempio: delle piccole squadre specifiche addette alla manutenzione dei sentieri, ripristino dei muretti a secco ecc.
  • C’è anche bisogno delle scelte strategiche con una visione d’insieme a livello europeo: per esempio politiche per i trasporti (Garda – Valle Adige, Tunnel del Brennero). In sintesi ricreare le condizioni per un collegamento diretto da Nord.

Conclusione:

  • il problema è come poter mantenere questa valle ancora integra in prospettiva: non possiamo proprio permetterci di snaturarla in quanto questa unicità è il più grande patrimonio che abbiamo.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.